Carta dei servizi

1. PREMESSA

La Carta dei Servizi rappresenta:

  • un mezzo d'informazione sulle attività e sui servizi offerti al pubblico;
  • un riferimento per gli operatori perchè individua i principi e gli indirizzi di orientamento per l'azione di servizio svolta;
  • uno strumento di comunicazione fra il Museo del Balì e i suoi visitatori;
  • un concreto segnale di continua e trasparente verifica della gestione attraverso il dialogo diretto con gli utenti finalizzato al miglioramento dei servizi resi.

Con questa Carta:

  • il Museo del Balì si impegna a garantire servizi qualitativamente elevati;
  • il pubblico è informato su attività e servizi offerti;
  • i fruitori dei servizi possono osservare e valutare in tutta trasparenza il lavoro svolto dal personale del Museo.

La presente Carta dei Servizi è soggetta a revisione annuale ed è resa pubblica attraverso il sito del Museo.
La partecipazione del pubblico è parte fondamentale del processo di miglioramento dei servizi del Museo. I nostri visitatori sono quindi invitati a partecipare attivamente inviandoci suggerimenti, segnalazioni e reclami a info@museodelbali.it.

2. MISSIONE DEL MUSEO DEL BALÌ

Il Museo del Balì ha come scopo proritario la diffusione della cultura scientifica sul territorio sia presso il pubblico dei visitatori, sia verso gli studenti delle scuole di ogni ordine e grado. Il Museo assolve alla propria missione attraverso attività e iniziative culturali, formative, educative, informative che promuove e realizza, tra cui:

  • visite alla propria esposizione permanente;
  • spettacoli al planetario;
  • osservazioni ai telescopi;
  • progettazione ed esecuzione di attività laboratoriali didattiche;
  • organizzazione di mostre temporanee;
  • corsi di aggiornamento per docenti;
  • collaborazione con altri musei ed enti di ricerca per attività formative connesse a percorsi didattici nonché per la predisposizione di materiali e sussidi, anche a carattere divulgativo;
  • organizzazione eventi di divulgazione scientifica;
  • sensibilizzazione del pubblico su temi di attualità nella ricerca scientifica e su tutti gli aspetti della cultura che ben si possono coniugare con la divulgazione scientifica.

3. PRINCIPI FONDAMENTALI DELLA CARTA

La Carta dei servizi si ispira ai seguenti principi:

  • Uguaglianza
    Il Museo eroga i propri servizi senza distinzione alcuna di sesso, razza, lingua, religione, opinione politica e l’accesso ad essi è garantito a tutti i cittadini senza limitazioni di sorta. Il Museo si adopera per garantire l’accesso anche agli utenti diversamente abili attraverso la presenza di strutture adeguate.
  • Imparzialità
    Il Museo ispira il proprio comportamento a principi di obiettività, giustizia e imparzialità. Gli utenti possono contare sulla competenza e la disponibilità del personale nel soddisfacimento delle proprie esigenze, aspettative e richieste.
  • Continuità
    I servizi sono erogati con continuità e regolarità, con le modalità e negli orari stabiliti. Eventuali interruzioni dei servizi sono tempestivamente comunicate adottando tutte le misure necessarie a ridurre il disagio degli utenti.
  • Partecipazione e coinvolgimento del visitatore
    Il visitatore è direttamente coinvolto nella visita e nell'utilizzo delle postazioni interattive, nelle attività didattiche e negli eventi divulgativi. Il Museo si impegna ad accogliere in modo positivo reclami/suggerimenti/riflessioni circa il servizio erogato e la qualità dello stesso, rendendo in tal modo l'utente partecipe di ogni decisione e cercando di soddisfare ogni richiesta nel migliore dei modi.
  • Sicurezza e riservatezza
    Il Museo garantisce la conformità dei servizi erogati alla normativa vigente in materia di sicurezza e nel pieno rispetto delle disposizioni di legge per la tutela della privacy. I dati personali dell'utente vengono utilizzati esclusivamente per le finalità di carattere istituzionale e non vengono trattati da personale non autorizzato né ceduti o comunque comunicati e/o diffusi a terzi.
  • Professionalità degli operatori museali
    Il personale incaricato ispira il suo comportamento nei confronti del pubblico a presupposti di gentilezza, cortesia e collaborazione. Gli operatori s’impegnano ad erogare i servizi in modo chiaro e comprensibile, utilizzando un linguaggio facile e accessibile a tutti gli utenti.
  • Qualità dei servizi
    Il Museo eroga i servizi secondo criteri di efficacia ed efficienza, utilizzando in modo armonico tutte le risorse di cui dispone. L'offerta del Museo è conforme alla sua missione ed è composta da diverse tipologie di attività basati su argomenti culturali di carattere prevalentemente scientifico.

4. PRESENTAZIONE DEL MUSEO DEL BALÌ

Il Museo del Balì è un museo della scienza interattivo che nasce nel 2004 con l’esigenza di favorire la diffusione della cultura scientifica nel centro Italia. Realizzato all’interno della settecentesca Villa del Balì nel comune di Saltara a 15 km da Fano, il museo sorge su un territorio già ricco di cultura e di storia.
Con 40 postazioni interattive, un planetario da 60 posti, un osservatorio astronomico con diversi telescopi funzionanti, aule didattiche, il tutto distribuito su uno spazio espositivo di duemila metri quadrati, il museo si allinea ai moderni science center internazionali e rispecchia la ormai collaudata filosofia “hands-on” nella comunicazione della scienza.
La missione del museo è motivare, emozionare, stupire, divertire e, nel contempo, far riflettere e far ragionare per produrre nel visitatore/studente un cambiamento e un nuovo atteggiamento nei confronti della scienza. L’offerta del Museo è, quindi, rivolta a tutti, sia al pubblico generico, con eventi speciali e suggestivi spettacoli dal contenuto scientifico, dalla fisica della vita quotidiana all'osservazione del cielo, sia agli studenti delle scuole di ogni ordine e grado, con attività di laboratorio basate sulla didattica informale progettate e condotte da esperti animatori. Particolare attenzione è rivolta alle famiglie, alle quali sono riservate le ultime domeniche del mese, da ottobre a maggio, con l’offerta di laboratori per genitori e figli, dimostrazioni scientifiche, planetari, anche per i più piccoli, osservazioni del cielo.

5. ORGANI STATUTARI

Il Museo del Balì è gestito dalla Fondazione “Villa del Balì”, ente non ha scopo di lucro.
Essa ha lo scopo principale di gestire nella Villa del Balì un museo della scienza, nonché tutte le iniziative connesse alla missione del Museo, creando le condizioni migliori a tale fine, anche con la partecipazione di privati.
Gli Organi Statutari della Fondazione sono:

  • il PRESIDENTE dell'Assemblea dei Soci e del Consiglio di Amministrazione;
  • i SOCI: Comune di Saltara, Comune di Fano, Comune di Cartoceto, Fondazione Cassa di Risparmio di Fano;
  • n° 4 CONSIGLIERI membri del CdA;
  • n° 3 REVISORI DEI CONTI.

6. PERSONALE

Lo staff del Museo del Balì è composto da:

  • 1 Direttore Scientifico
  • 1 Cordinatore delle attività museali
  • 1 Segretaria didattico-amministrativa
  • 5 Animatori museali

7. LA VILLA E LA SUA STORIA

La storia dell'edificio è lunga e articolata. In questo luogo fu eretto in antichità un tempio dedicato al dio Marte. Nel corso del tempo facile fu il trapasso da Marte a Martino: testimonianze storiche parlano di una cappella dedicata a San Martino già nel 1165.
Alla fine del XIV secolo Giovanni Filippo Negusanti, vescovo di Sarsina, restaurò l'edificio che entrava così nella sfera della sua famiglia per restarvi fino al XVIII secolo. Il personaggio più importante per questo luogo fu senz’altro Vincenzo Negusanti, vescovo di Arbe e Dalmazia, ecclesiastico di grande autorevolezza e cultura (fu presente ai concilii di Roma e Trento) ed esperto di astronomia. Proprio per osservare gli astri dalle sue quattro torri, costruite appositamente allo scopo e oggi scomparse, il Negusanti si ritirò nella Villa di San Martino fino alla morte, avvenuta del 1573.
Nel 1677 la Villa passava alla famiglia Marcolini che provvedeva ad abbellirla destinandola “ad amena villeggiatura autunnale”. A questo ampliamento si deve l'aspetto attuale dell'edificio con l'elegante scala a due rampe dell'accesso principale. Per l'assidua presenza del conte Gian Gastone Marcolini, Gran Priore Balì dell’Ordine di S. Stefano, l’edificio ben presto prese il nome di Villa del Balì. È dovuta a lui la realizzazione di una cripta sotto il prato antistante la villa. La cripta è composta da quattro croci di Lorena, disposte a formare quattro angoli retti. In fondo è presente un'abside con un soffitto a botte su cui campeggia una enorme croce dipinta bianca e rossa. Al centro del pavimento si trova un pozzo cieco. Tutta la struttura era usata per le iniziazioni dell'ordine cavalleresco di cui il Marcolini faceva parte. Oggi la cripta è inagibile e chiusa al pubblico.
Nel corso dei secoli la Vila è passata di proprietario in proprietario fino a giungere in possesso del Comune di Fano. Oggi, l’edificio è concesso in comodato trentennale al Comune di Saltara che ne ha fatto la sede di un museo interattivo della scienza con una forte impronta astronomica, seguendo la tradizione iniziata 500 anni fa da Vincenzo Negusanti.

8. SPAZI ED ATTREZZATURE MUSEALI

Le attrezzature museali sono distribuite nel seguente modo:

a. Sale museali
L'esposizione permanente del museo è costituita da 40 postazione interattive distribuite nelle diverse sale museali a piano terra. Tali exhibit mostrano fenomeni ed esperimenti riferiti alla percezione, alla meccanica, all’ottica e alla matematica. Grazie all’approccio interattivo, con didascalie in italiano ed inglese, la scienza diviene hands-on, tutta da scoprire. Con questa impostazione la visita può essere sia guidata sia autonoma. I visitatori possono, così, misurarsi con i fenomeni, riprodurli, sviluppare inferenze, mentre il ruolo di chi all’interno del museo detiene le conoscenze diviene quello del facilitatore dell’apprendimento.

b. Planetario
Una grande stanza al I piano della Villa contiene un planetario ottico con 46 posti, dedicato a Giuseppe Occhialini, padre dell’astrofisica delle alte energie, nativo della vicina Fossombrone, che permette l’osservazione del cielo sotto una cupola di 8 metri di diametro. Suggestivi spettacoli guidati permettono di assaporare le meraviglie di una notte stellata in un viaggio tra le stelle, costellazioni e pianeti. Spettacoli tematici permettono inoltre di approfondire concetti della moderna astronomia e astrofisica e di spaziare nel campo della storia e della letteratura.

c. Parco astronomico
Nel parco della Villa, sul lato sinistro, è collocato l'osservatorio astronomico che permette l'osservazione in diretta dei principali oggetti celesti del cielo notturno e del Sole. Il moderno parco strumenti dell'osservatorio comprende, tra l'altro, un telescopio principale da 40 cm di diametro e telescopi solari per osservare l'atmosfera della nostra stella.
Grazie ad essi, è possibile offrire sia attività didattiche per le scuole che momenti di curiosità ed approfondimento per il pubblico generico, quali osservazioni speciali del cielo, eventi astronomici, corsi di astronomia.
Nel gennaio 2013 è stato inaugurato accanto all’osservatorio un radiotelescopio, uno dei pochi esemplari in Italia, per osservare il cielo anche al di fuori della banda ottica.

9. SERVIZI

Il Museo utilizza i propri spazi e attrezzature per erogare diversi servizi in funzione dei differenti target:

Per i visitatori privati durante gli orari di apertura:

  • visite in autonomia all'esposizione permanente;
  • spettacoli al planetario ad orari precisi e segnalati sul sito, alla biglietteria e al portone di ingresso del museo;
  • osservazioni ai telescopi degli oggetti celesti (attività su prenotazione);
  • mostre temporanee (se presenti);
  • laboratori di costruzione e spettacoli di intrattenimento scientifico (attività incluse nel costo del biglietto);
  • proiezione di film e cineforum (attività incluse nel costo del biglietto);
  • osservazione del Sole (attività incluse nel costo del biglietto);
  • seminari e conferenze di approfondimento su tematiche di attualità su Scineza & Società ad ingresso gratuito;
  • feste di compleanno;
  • iniziative tematiche per eventi astronomici particolari a carattere divulgativo.

Per le scuole e gruppi organizzati su prenotazione (almeno 15 giorni prima del giorno della visita):

  • visita guidata all'esposizione permanente anche in inglese;
  • spettacoli al planetario anche in inglese;
  • osservazioni ai telescopi degli oggetti celesti
  • attività e laboratori tematici per le Scuole di ogni ordine e grado;
  • campi scuola e di eccellenza;
  • convenzioni con Scuole del territorio con esportazione di servizi e attività nelle sedi scolastiche;
  • corsi di aggiornamento per docenti di ogni ordine e grado riconosciuti dal MIUR;
  • mostre temporanee (se presenti).

Per enti e aziende:

  • noleggio della sala conferenze per convegni e seminari;
  • noleggio dell'intera struttura o di parti di essa per workshop ed eventi aziendali.

10. SERVIZI INTEGRATIVI

Il Museo offre diversi servizi integrativi a disposizione del pubblico:

  • punto ristoro interno “Bar Solaris”, aperto durante l'apertura del museo;
  • bookshop;
  • parcheggio gratuito;
  • convenzioni con autotrasportatori privati (Ditta Rosati e Ditta Salvadori) per le scuole della provincia di Pesaro-Urbino.

11. ALCUNI DATI SULLE ATTIVITÀ DEL MUSEO DEL BALÌ

Il Museo del Balì riceve quarantamila visitatori all'anno di cui il 75% è composto da scuole e il restante 25% da utenza generica (visitatori occasionali e gruppi organizzati).

12. ORARI DI APERTURA

Durante tutto l'anno scolastico il Museo del Balì lavora con le scuole e gruppi organizzati su prenotazione dal lunedì al sabato, mentre apre al pubblico generico il sabato, la domenica e festivi dalle 15:00 alle 19:30.
Durante l'estate il Museo cambia orario di apertura e si sposta in fascia serale; in agosto resta aperto tutti i giorni dalle 18:00 alle 23:00.
Il Museo rimane chiuso dal 24 al 31 dicembre.
L’orario di apertura al pubblico è stabilito dalla Fondazione del Museo nel rispetto degli standard vigenti, e viene adeguatamente pubblicizzato tramite diversi canali: il sito web, i social network, i mass-media e materiali cartaceo distribuito nei principali centri di informazione. Ogni variazione dallo standard (ex. chiusure o aperture eccezionali) è altresì comunicata attravero i medesimi canali.

13. MODALITÀ DI ACCESSO

L'accesso all'area esterna del museo, al bookshop e al Bar Solaris è gratuito. L'accesso al Museo, al Planetario e all'Osservatorio sono a pagamento e consentiti ai minori accompagnati da almeno un adulto con limitazioni in funzione dell'età secondo il regolamento vigente.
Gli adulti sono responsabili dei bambini che accompagnano e degli eventuali danni arrecati alla struttura.
Compatibilmente con le caratteristiche dell'area, gli spazi dedicati al pubblico sono stati resi disponibili all'accesso dei visitatori diversamente abili con l'abbattimento delle barriere architettoniche, la presenza di un ascensore, rampe e servizi igienici dedicati.
Sono altresì allestite e rese disponibili ai neo-genitori aree per l'allattamento e il cambio dei neonati.

14. PRENOTAZIONE

Per ricevere informazioni e per prenotare è possibile contattare la segreteria del museo dal lunedì al venerdì dalle 9:00 alle 13:00 ai seguenti recapiti: telefono: +39 0721 892390; fax: +39 0721 896611; mail: prenotazioni@museodelbali.it. La prenotazione tramite posta elettronica sarà effettiva previa e-mail di conferma.
La prenotazione per scuole e gruppi organizzati va effettuata almeno 15 giorni prima della data concordata per la visita. Per l’utenza generale la prenotazione può essere presa anche il giorno stesso dell’apertura in biglietteria, previa disponibilità residua dei posti. Per l’osservatorio astronomico la prenotazione è obbligatoria; per il planetario essa è facoltativa, ma consigliata per gruppi numerosi o durante aperture particolari in cui è prevista grande affluenza.

15. SEGNALETICA E COMUNICAZIONE

Il Museo è dotato di un punto informazioni e prenotazioni alla biglietteria di ingresso. Con gli operatori è possibile comunicare per telefono, fax, posta elettronica.
Si possono ottenere, altresì, informazioni di base sul sito web del museo www.museodelbali.it aggiornato in tempo reale con i diversi eventi e le principali notizie.
In biglietteria e nella bacheca esterna sono esposte le locandine e la programmazione degli eventi in corso. In biglietteria sono altresì disponibili gratuitamente depliant in italiano/inglese con orari di apertura, costi, calendari, piante orientative del museo, moduli di iscrizione alla mailing list, moduli per suggerimenti e/o reclami.
Il regolamento della struttura, la tipologia di biglietti, l'elenco delle riduzioni applicate e delle gratuità concesse sono indicati in biglietteria e sul sito web.
Pannelli esplicativi in lingua italiana e inglese forniscono spiegazioni per la fruizione degli exhibit. Distribuiti nelle sale del museo sono altresì presenti indicazioni per toilette, planetario e sala conferenze.

16. GUARDAROBA E LOST & FOUND

Durante le aperture sono adibiti a guardaroba alcuni spazi non custoditi del museo.
Gli oggetti smarriti vengono conservati per 7 giorni, alla scadenza dei quali il Museo si riserva la facoltà di smaltirli come ritiene opportuno. In caso di smarrimento di oggetti personali, si invita il pubblico a verificare telefonicamente che tale perdita sia avvenuta presso il museo, fornendo un nominativo e un recapito telefonico. In caso affermativo la restituzione può avvenire o a mano, previa esibizione di un documento di riconoscimento, o tramite corriere a carico dell'interessato. In nessun caso il Museo deve essere ritenuto responsabile per lo smarrimento dei beni personali.

17. COLLEGAMENTI

La Villa del Balì si trova in località San Martino, un colle nel comune di Saltara, a circa 15 km da Fano.
Si può raggiungere il Museo comodamente in auto sia dalla costa che dall'interno imboccando la Superstrada SS73 bis E78 Fano – Grosseto, rispettivamente direzione Roma o Fano, uscita Calcinelli. Successivamente si prosegue per 2 km verso il centro storico di Saltara controllando le indicazioni per il Museo del Balì.
Per chi arriva da più lontano si può raggiungere Fano utilizzando l'autostrada A14 Bologna – Taranto.

18. PARTNER

Il Museo del Balì collabora con diversi partner a livello nazionale tra cui:

  • Musei nazionali;
  • Università;
  • Enti di ricerca.