Struttura e percorsi

struttura e percorsi

Il bello della scienza è scoprirla nei momenti più comuni della vita quotidiana e in modo divertente!

Per questo il Museo del Balì è una tappa irresistibile per chi, da solo, in coppia o in famiglia, visita la Provincia di Pesaro e Urbino. Moderno science centre inaugurato nel 2004 e ospitato in una stupenda villa settecentesca nel comune di Colli al Metauro a 15 km da Fano, il Museo del Balì è un luogo speciale dove si parla di scienza utilizzando la scienza.

Il museo rispecchia la filosofia "hands-on" - Vietato NON toccare! L'interattività e l'esplorazione in prima persona sono una garanzia di coinvolgimento. Ti scoprirai incredibilmente divertito e incuriosito mentre sperimenti leggi della fisica che magari hai sempre considerato "ostiche" e comincerai a immaginare in quali situazioni della tua vita quotidiana le hai già incontrate. Alla fine della tua permanenza al museo ti porterai via un approccio diverso alla scienza come naturale metodo di indagine del mondo circostante. Senza limiti di età.

Il museo è privo di barriere architettoniche per rendere la scienza più inclusiva e accessibile a tutti.

Cosa trovi al Museo

  1. La visita alle sale consiste nella sperimentazione in prima persona di più di 40 postazioni interattive che mostrano fenomeni ed esperimenti scientifici. Osservare, toccare, ragionare: ecco come ci si muove lungo un percorso conoscitivo distinto per discipline.

    Nove sale per altrettante tematiche suddivise tra percezione, fisica (onde, luce, forze, elettromagnetismo), matematica, scienze della terra, scienze della vita (inaugurate nel 2016) e astronomia (inaugurazione 2019). Puoi consultare l'elenco degli exhibit con un approfondimento sui contenuti.

    L'esplorazione delle sale è autonoma. La curiosità è l'unica guida che spinge i visitatori a scoprire non solo cosa ci sia nelle varie sale, ma anche a capire come funzionano gli esperimenti presenti. Ogni postazione è corredata di una didascalia bilingue (italiano - inglese) che dà una mano in caso di difficoltà e aiuta a completare la conoscenza della scienza che si nasconde dietro agli exhibit.

    La visita dura in media 1 ora e mezza, anche se è un tempo puramente indicativo data la modalità di svolgimento.

     

  2. Il planetario è uno strumento che permette la simulazione di un cielo stellato sotto una cupola di 8 metri di diametro.

    Suggestivi spettacoli guidati permettono di assaporare le meraviglie della notte in un viaggio tra le stelle, costellazioni e pianeti e di parlare di argomenti di astronomia, orientamento e mitologia.

    Dedicato a Giuseppe Occhialini, padre dell’astrofisica delle alte energie nativo della vicina Fossombrone, il planetario si trova al primo piano della villa ed è in grado di ospitare 60 persone alla volta.

    Uno spettacolo dura 45 minuti, è a prenotazione facoltativa e, a causa della durata e della logistica dello spettacolo, risulta adatto dai 4 anni in su.

  3. Azzerare le distanze tra noi e un pianeta? Si può, almeno con gli occhi!

    Collocato nel parco della villa, l'osservatorio astronomico permette di osservare in diretta - di vedere "da vicino" -  i principali oggetti celesti del cielo. Durante le aperture al pubblico è possibile contemplare la Luna, i pianeti e persino il Sole.

    Il parco astronomico del museo è dedicato a Franco Pacini, astrofisico toscano scomparso nel 2012 e amico del museo. Tra gli strumenti segnaliamo il telescopio principale, un Ritchey-Chrétien da 40 cm di diametro, e due Coronado, studiati appositamente per osservare Sole in due diverse lunghezze d'onda.

    Consultare la pagina degli orari di apertura per maggiori informazioni. Da Settembre 2014 l'Osservatorio è utilizzabile in remoto dalle Scuole più lontane.